Chi percorre la strada Setteponti, potrà ammirare le
coltivazioni a ciglioni e la sistemazione dei terreni (spesso
ad oliveti) a terrazze orizzontali, con muri a secco di sostegno,
interamente di pietra locale e indispensabili per la regimazione
delle acque piovane.
Sono dei veri capolavori di ingegneria ambientale, e di grande
fascino paesaggistico. Purtroppo l'abbandono dei terreni
marginali e la complessità della manutenzione, ha comportato
il loro progressivo degrado negli ultimi decenni.