L'AMBIENTE LA VALLE DELL'INFERNO

La Valle dell'Inferno è come un segreto, è proprio dove non ci si aspetta, accanto all'autostrada del sole e al tracciato della ferrovia, lungo il corso del fiume Arno.
Eppure qui si trova una importante zona umida di alcune decine di ettari, popolata in alcune stagioni da stormi di aironi, garzette, cavalieri d'Italia ed altri migratori.
Il lago dell'oasi di Bandella si è formato a seguito della diga costruita nel 1956 per produrre energia elettrica; col riempimento della valletta è avvenuta la trasformazione in zona lacustre ed una progressiva rinaturalizzazione: oggi è un'area che richiede protezione e controllo come ambiente ricco di biodiversità.
Per questo è stata istituita la Riserva Naturale: con l'area contigua, circa 500 ettari circondati da fitti boschi di querce. Nel silenzio, si possono osservare aironi bianchie cinerini, il cormorano, il martin pescatore, l'averla, i germani; mentre alti nel cielo - alla ricerca di piccole prede - si possono avvistare il nibbio, il gheppio, la poiana, il falco di palude.
Nei dintorni, sono percorribili molti sentieri fra i boschi e le campagne e, nella stagione della fioritura, si trovano molte varietà di orchidee selvatiche.
In tutta l'area contigua, non è difficile incontrare branchi di caprioli, cinghiali, istrici e volpi, oltre alla rarissima salamandrina dagli occhiali.

COME VISITARE LA RISERVA
La visita ad una riserva naturale richiede sempre un comportamento adeguato:
• è opportuno considerare se stessi come ospiti in casa d'altri;
• i veicoli a motore vanno usati il meno possibile e mai fuori dalle strade carrozzabili;
• si deve procedere esclusivamente sui sentieri tracciati, per non danneggiare la flora e non disturbare gli animali;
• bisogna cercare di ridurre al minimo i rumori e le altre forme di disturbo;
• se si ha la fortuna di osservare gli animali selvatici, comportarsi con rispetto e discrezione;
• non dobbiamo prelevare niente, non raccogliere fiori, non spezzare rami o incidere tronchi;
• si deve evitare di creare pericoli per l'ambiente, come l'accensione di fuochi o l'abbandono di oggetti; o è importante lasciare il luogo visitato in condizioni uguali o migliori di come lo abbiamo trovato.
Recentemente, è stato inaugurato il "Centro Visite" della Riserva della Valle dell'Inferno, situato in località Monticello, a cura della Provincia di Arezzo. La gestione delle attività educative e di visita alla Riserva è stata affidata all' Associazione Guide "Alcedo Ambiente e Territorio".

Per informazioni:
Servizio Parchi e Riserve Naturali
della Provincia di Arezzo, tel. 0575 3161
e-mail:
Centro Visite della Riserva, tel. 393 835308

DA VISITARE...